giovedì 5 ottobre 2017

WEEK END AL MARE

Io e Mirella abbiamo trascorso lo scorso week end al mare a Portofino.
Mirella ha partecipato ad un corso di kayak da mare,mentre io con altri tre amici Gianni,Mauro e Maurizio ne abbiamo approfittato per goderci due belle giornate in kayak.




Il sabato abbiamo costeggiato lungo il promontorio di Portofino raggiungendo San Fruttuoso,che è stato il luogo della nostra pausa pranzo per poi proseguire verso Camogli e Recco,e da qui far ritorno verso la baia di Paraggi da dove ci eravamo imbarcati la mattina.






La mappa del percorso:


La domenica abbiamo rinunciato a malincuore all'escursione in kayak,dato la pioggia ed il meteo poco favorevole.
Un grazie di cuore a tutti gli amici presenti che hanno reso bello questo week end,sia in acqua,che durante la serata al ristorante.

giovedì 28 settembre 2017

STUDIO MATTO SI … MA, QUESTA VOLTA, NON DISPERATO !!!

Ciao a tutti !
Domenica scorsa, con mio marito ci siamo ritagliati una domenica di studio.
Siamo andati sul Lago di Monate, (https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_di_Monate) la nostra palestra preferita, con tanta acqua calma e fredda al punto giusto, a nostra disposizione.

L’imbarco, fatto oramai a mattinata inoltrata, ha aperto le danze gogliardiche e divertentissime della giornata J J.


I nostri amici Barbara e Roberto si sono uniti a noi .. non erano stati mai nella nostra palestra, ne avevano “solo sentito parlare un pochino da me” … ( per chi  mi conosce  sa che non parlo molto … quindi non sapevano assolutamente nulla di questo posto magico) ! 


Il sole brilla in cielo, caldo al punto giusto. Lo saluto, lo ringrazio e lui ricambia accompagnandoci per tutta la giornata.
Iniziamo a pagaiare, facendo il giro del lago in senso orario dirigendoci verso la oramai nostra - mia e di mio marito  perché usucapita-  spiaggetta.


Il servizio accoglienza era pronto in acqua, paperelle, svassi, cigni, erano lì ad attenderci e, sotto gli occhi increduli, meravigliati e pieni di stupore e gratitudine per loro e per la natura di tutti noi, ci hanno fatto da apripista.


Mannaggia la natura che roba spettacolare, e in kayak poi ! è ancora tutto più magico !


Nel frattempo io e Andrea mentre pagaiavamo provavamo le varie manovre, naturalmente la curiosità di Roberta e Barbara si è trasformata subito in un … oh caspita mi spieghi come si fa?? E così .. abbiamo testato la nostra didattica sui nostri improvvisati allievi curiosi.


Arriviamo alla nostra spiaggetta, pranziamo, chiacchieriamo (ma no???) , ci confrontiamo sulla vita e sulle nostre passioni che vanno oltre alla nostra passione in comune.



Ci si rimette in kayak e si riparte verso un'altra chicca del lago, una spiaggetta con fondo sabbioso e acqua limpidissima, e qui “S.Andrea da Laveno” (mio marito, così l’hanno definito J J ) indossa tutta la sua pazienza si cala nelle vesti di istruttore e via !! si lavora.
Io naturalmente mi calo nelle vesti dell’allieva indisciplinata.

Il mio obiettivo è FARE “l’appoggio alto” e l’”eskimo”. 


Richiamiamo con le nostre strane manovre e le nostre risate l’attenzione delle persone che stavano rilassandosi prendendo il sole o altro. Ecco, come spesso accade, il pubblico era arrivato copioso J
E qui, do una botta di autostima al mio ego … EVVAIIIIIIIIIIII ESKIMO FATTO E APPOGGIO RIUSCITO !!!
Partono applausi J J dopo naturalmente le mie urla di gioia.
Barbara mi riferisce che era molto incuriosita dalla faccia, dagli sguardi e dalle movenze strane delle persone che seguivano dalla spiaggia  i miei movimenti senza capire cosa stavo facendo o il motivo per il quale quello che avevo appena fatto mi comportava così tanto entusiasmo …


Bene, ed ora … ?? Incoraggiamo, ma non ci abbiamo messo nemmeno 30 secondi, Roberto a provare eskimo ed appoggio alto … e Voilà la giornata diventa anche per lui ancora più entusiasmante e divertente J.


Bravo Roberto ! complimenti !!
eskimo e appoggio ben riusciti anche per lui !! 

Nel frattempo, mentre Roberto lavora con Andrea, io e Barbara veniamo avvicinate da un nuotatore che è incuriosito su come anche delle donne possono fare certe cose … (ha ha ha muoio dal ridere !!) e tempesta Barbara di domande,… sui materiali che compongono il suo kayak … da dove viene … dove lo ha acquistato … che caratteristiche ha …  e poi rivolgendosi a me … : qual’è la velocità massima che può raggiungere il suo kayak ?  immaginatevi la mia faccia e la mia  risposta !!! sono mooolto afferrata sulla minima velocità, so per certo che se uno non pagaia il kayak non si muove ... per la massima guardi … mi spiace si deve rivolgere più in là .. indicando Andrea e Roberto ..  J J. Scoppia una sonora risata anche da parte sua !


Bene supersoddisfatti e superfelicissimi, riprendiamo a pagaiare.
Decidiamo di ripercorrere l’intero giro del lago aspettando l’imbrunire.

La serata si conclude davanti ad un ottima birra, e poi a cena a casa nostra davanti ad un piatto di pasta per gli uomini,  e a delle uova al tegamino  per le donzelle cucinate dall’ospite Barbara.
Grazie Barbara, Roberto e ad Andrea per aver reso una giornata di studio matto divertente e super fantastica !!! (p.s. NON DISPERATO perché eskimo e appoggio alto sono ben riusciti J J ) !

Miry

venerdì 22 settembre 2017

GIRO DEL LAGO MAGGIORE

Da Mercoledi 13 a Domenica 17 Settembre io,Gianni e Paolo abbiamo compiuto il giro del lago Maggiore in kayak realizzando un nostro grande desiderio.


Ci siamo ritrovati Mercoledi mattina a Cerro di Laveno e dopo un'ottima colazione al bar,abbiamo sistemato nei gavoni dei nostri kayak la nostra attrezzatura per il campeggio nautico iniziando così il nostro giro del lago Maggiore.




Abbiamo diretto le prue dei nostri kayak verso sud per compiere il giro del lago in senso orario,facendo campeggio la prima notte a Dormelletto Ticino,Fondotoce,Cannobio e Vira in Svizzera.







Sono stati cinque giorni di navigazione davvero intensa e impegnativi in guanto non sempre abbiamo avuto il vento a favore come il primo giorno di navigazione ,per esempio risalendo la sponda piemontese fino a Cannobio abbiamo avuto il vento contro.







Anche dal punto di vista metereologico non siamo stati molto fortunati ,perchè nonostante ci sia stato il sole nel primo e nell'ultimo giorno,i restanti giorni abbiamo trovato acqua e nuvole che ci hanno fatto compagnia sia durante il giorno che la notte.










Dopo quattro notti in tenda,cinque giorni di navigazione e 162 km percorsi ,domenica 17 Settembre siamo sbarcati a Cerro di Laveno stanchi ma felici per essere riusciti a compiere in kayak l'intero giro del lago Maggiore!






I numeri del viaggio:


Un grazie di cuore a Gianni e Paolo per la stupenda compagnia e per aver reso possibili e indimenticabili questi giorni  di navigazione e di divertimento e compagnia nelle serate al ristorante.